Anche lo “Sportello MISE per l’impresa” sarà presente dal 9 al 12 giugno al Rally Italia Sardegna, manifestazione di rilevanza internazionale organizzata dall’Automobile Club d’Italia in partnership con la Regione.

Lo Sportello del Ministero dello Sviluppo Economico, in forza presso l’Ispettorato Territoriale Sardegna e la cui mission è fornire assistenza a cittadini ed aziende sulle molteplici attività effettuate dal Dicastero, avrà un proprio stand nel Villaggio Rally, al porto turistico di Alghero, città che per il terzo anno consecutivo ospiterà il Quartier Generale dell’evento. Dotato di televisioni a circuito chiuso e un hot spot wi-fi dedicato, lo stand è allocato accanto a quelli di importanti player della competizione, italiani e stranieri, come Pirelli e Hyundai.
Allo “Sportello MISE” sarà messo in distribuzione al pubblico materiale illustrativo stampato in più lingue per informare su iniziative e progetti promossi dallo Sviluppo Economico, come ad esempio provvedimenti a sostegno delle Startup, gli strumenti finanziari per l’internazionalizzazione e le misure attuate per incentivi ed agevolazioni fiscali. Sarà garantito, inoltre, il servizio di rilascio a vista di alcuni importanti certificazioni utili per la navigazione da diporto. Previo possesso dei requisiti, coloro che ne faranno richiesta potranno infatti ottenere subito sul posto, con il vantaggio di non doversi recare ad espletare la pratica nelle sedi dello Sportello MISE di Cagliari o Sassari, la Licenza di esercizio radio-telefonico per imbarcazioni e natanti da diporto, il Patentino RTF (certificato limitato di radiotelefonista per l’abilitazione all’uso appropriato VHF) ed il codice MMSI per l’attivazione del DSC all’interno del VHF.

Di raccordo con i Responsabili di Aci Sport Spa, la società in house dell’Automobile Club d’Italia che cura la gestione dei servizi del Rally Italia Sardegna, personale specializzato del MISE, anche con l’ausilio di laboratori mobili attrezzati, vigilerà sullo spettro radioelettrico, pronto ad intervenire in caso di eventuali interferenze ed eliminare così ogni fonte di disturbo nell’ambito del Campionato Mondiale.

Tale operazione di radiomonitoring, che peraltro comincerà a scopo preventivo già alcuni giorni prima dell’inizio della gara, permetterà l’esercizio totalmente efficace delle comunicazioni da parte delle forze di pubblica sicurezza per tutta la durata della esibizione. E’ previsto, altresì, un intenso e continuo monitoraggio delle frequenze autorizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico tra gli addetti all’Organizzazione della competizione: tale controllo tecnico interesserà l’intero circuito che si snoda per 325 km. Cronometrati, nelle province di Olbia-Tempio ed Oristano.

Queste ultime, in particolare, sono condizioni imprescindibili per il buon esito del Rally e per il sereno godimento della manifestazione da parte di spettatori tv e visitatori, che si attendono numerosi. A tal proposito, va ricordato che la tappa finale dell’ultima giornata delle quattro in calendario sarà trasmessa in diretta mondiale.

Il Rally Italia Sardegna è inserito dalla Direzione Generale per le attività Territoriali dello Sviluppo Economico nel novero degli “Eventi Speciali”, in occasione dei quali viene assicurata la completa tutela dello spettro radioelettrico e delle comunicazioni. Proprio di recente, il MISE ha adempiuto tale funzione a Milano, per la finale della Champions League UEFA.
Il Rally rappresenta una vera sfida per il Ministero dello Sviluppo Economico e per Aci Sport Spa che entrambi, nel rinnovato spirito di collaborazione e forti della professionalità dei rispettivi dipendenti, intendono affrontare in assoluta sinergia per garantire la piena riuscita dell’iniziativa anche per l’edizione 2016.